TAR SICILIA - SENTENZA 23.08.2017 N. 2084

Va disposta l'esclusione da una gara di appalto del concorrente la cui offerta preveda una remunerazione del personale con costi inferiori in misura tra la metà e due terzi rispetto al trattamento economico riconosciuto al personale dal CCNL di riferimento. Trattasi in fatti di un caso idoneo ad integrare la violazione dell’art. 97 del D.Lgs. n. 50 del 2016, dato che, in relazione alla elevata incidenza del costo del personale nello svolgimento del servizio il cui affidamento è stato posto a gara (servizi di alloggiamenti, ristorazione e lisciviatura di militari impegnati nell'operazione strade sicure) , non è possibile evitare un giudizio di anomalia da formularsi in base ad una valutazione globale e sintetica dell’offerta....
Leggi la sentenza integrale

CONSIGLIO DI STATO - ORDINANZA 31.07.2017 N. 3805

Deve essere rimessa all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato la questione se l’interpretazione del principio di diritto enunciato dall'Adunanza Plenaria stessa, ove in un giudizio ne sia in discussione la “portata”, competa alla medesima Adunanza Plenaria, cui il giudice remittente, motu proprio o su istanza di parte, ove abbia perplessità, è tenuto a rimettere la questione, ovvero se tale interpretazione possa essere svolta dalla stessa Sezione cui è assegnato il ricorso, esulando tale fattispecie dall’obbligo di cui all’art. 99, co. 3, cpa....
Leggi la sentenza integrale

TAR SICILIA - SENTENZA 13.07.2017 N. 1842

La notifica telematica di un ricorso nei confronti di una pubblica amministrazione va obbligatoriamente effettuato all'indirizzo pec inserito nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia, al quale tutti gli enti avrebbero dovuto comunicarlo entro il 30.11.2014. In mancanza di indicazione di un indirizzo pec su tale pubblico elenco, non è possibile sopperire utilizzando un altro indirizzo pec dell'amministrazione, pena l'inammissibilità del ricorso, ma è necessario procedere tramite le tradizionali modalità cartacee....
Leggi la sentenza integrale

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 28.06.2017 N. 3172

Una tensostruttura realizzata sul terrazzo di un edificio residenziale, costituita da una pergola in metallo corredata da tenda in PVC con movimento elettrico, non configura né un aumento del volume e della superficie coperta, né la creazione o modificazione di un organismo edilizio. Al contempo, tale intervento non altera il prospetto o la sagoma dell’edificio cui è connessa, e non è idonea a modificare la destinazione d’uso degli spazi esterni interessati, essendo facilmente rimuovibile (anzi, retraibile) e priva di tamponature verticale. Una struttura del genere va qualificata come arredo esterno per il quale non serve alcun titolo abilitativo ai sensi dell’art. 6, comma 1, D.P.R. n. 380/01...
Leggi la sentenza integrale

TAR SICILIA - SENTENZA 16.06.2017 N. 1454

Vige nell'ordinamento l'istituto dell' esperimento di miglioria in caso di due o più offerte identiche, riferibile per qualsiasi tipologia di gara, sancito dall'art. 77 del R.D. 23 maggio 1924 n. 827. Correttamente dunque la stazione appaltante ha annullato in autotutela l'aggiudicazione provvisoria disposta a seguito di sorteggio tra due offerte classificati a pari punti, quando una delle due aveva dichiarato di voler procedere al miglioramento della propria offerta proprio in ossequio al suddetto principio, a nulla rilevando una mancata espressa previsione in tal senso della lex specialis, carenza colmabile attraverso il meccanismo di eterointegrazione della lex specialis previsto dall’art. 1339 c.c...
Leggi la sentenza integrale

TAR LOMBARDIA - SENTENZA 23.08.2017 N. 1759

E' legittima l'aggiudicazione di una gara d'appalto disposta in favore di una società che, adempiendo all’obbligo previsto dal bando attraverso la compilazione del modulo di partecipazione online ed avente ad oggetto l'indicazione dei costi per la sicurezza, ha indicato, nella propria offerta economica, “costi aziendali interni relativi alla sicurezza” pari a euro 0,00 (zero), qualora l'appalto abbia ad oggetto un servizio di natura intellettuale (sviluppo e gestione sistemi informativi). Difatti anche in vigenza del nuovo codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016) deve ritenersi confermato il principio già chiarito dalla precedente giurisprudenza per la quale l’indicazione di oneri interni per la sicurezza pari a zero in caso di appalto di servizio di ordine intellettuale non comporta di per sé l’esclusione della concorrente per motivi di ordine formale ed in particolare per violazione dell’art. 95, comma 10 del d.lgs. n. 18 aprile 2016 n. 50, dovendosi piuttosto valutare in concreto, ai fini dell’anomalia dell’offerta, se tale dichiarazione sia congrua....
Leggi la sentenza integrale

TAR LAZIO - SENTENZA 20.07.2017 N. 8819

In tema di obbligo di esposizione dei costi della sicurezza in sede di offerta, si rileva che prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 50/2016 mancava una norma che in maniera chiara ed univoca prescrivesse espressamente la doverosità di siffatta dichiarazione, pertanto - conformemente all'insegnamento dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 19/2016, deve ritenersi che per le gare bandite anteriormente all’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti, qualora l’obbligo di indicazione dei costi di sicurezza aziendale non fosse specificatamente richiesto dalla lex specialis, ed a condizione che non sia in contestazione che dal punto di vista sostanziale l’offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale, l’esclusione del concorrente non può essere disposta se non dopo che il concorrente stesso sia stato invitato a regolarizzare l’offerta dalla stazione appaltante, nel doveroso esercizio dei poteri di soccorso istruttorio....
Leggi la sentenza integrale

TAR VENETO - SENTENZA 05.07.2017 N. 652

Non è prevista, tra le ragioni giustificative di proroga del permesso di costruire di cui all'art. 15 del D.P.R. n. 380/2001, la sopraggiunta difficoltà economica del titolare del titolo edilizio. Ne consegue l'illegittimità del provvedimento con il quale un Comune abbia concesso su tali motivazioni, una proroga di due anni al termine per dare inizio ai lavori...
Leggi la sentenza integrale

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 21.06.2017 N. 3058

In presenza di una pronuncia passata in giudicato che riconosceva il diritto alla sospensione del trattamento di alimentazione ed idratazione, il potere discrezionale della Pubblica Amministrazione (nella specie, Regione Lombardia quale apparato istituzionalmente deputato allo svolgimento del servizio sanitario nazionale) è riconducibile alla mera scelta organizzativa della struttura più idonea ove eseguire la prestazione sanitaria. Il rifiuto assoluto ad una siffatta prestazione costituisce lesione del diritto assoluto all'autodeterminazione terapeutica costituzionalmente garantito, la cui violazione è risarcibile in presenza degli elementi costitutivi della responsabilità extracontrattuale...
Leggi la sentenza integrale

TAR CALABRIA - SENTENZA 05.06.2017 N. 891

Qualora una P.A. debba assumere personale dipendente, mediante utilizzo di graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre Amministrazioni ed ancora valide, sussiste un obbligo di “interpello” di tutte le PP.AA. presso le quali vi sono graduatorie relative al profilo professionale di interesse, non ancora esaurite; l’Amministrazione procedente, infatti, una volta determinatasi ad effettuare assunzione tramite l’escussione di graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre Amministrazioni, è tenuta ad avviare una effettiva procedura, in relazione alla necessità di svolgere una ricognizione circa l’esistenza di valide graduatorie concorsuali, con l’ulteriore conseguenza che, in applicazione del principio generale “cronologico”, è tenuta a scorrere la graduatoria più risalente nel tempo...
Leggi la sentenza integrale

Dove siamo