TAR CAMPANIA - SENTENZA 28.09.2017 N. 4545

Va accolta la domanda di accesso avanzata ai sensi dell'art. 22 l.n. 241/90 da un privato nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e tendente ad ottenere l'ostensione della dichiarazione dei redditi di un terzo, nel caso in cui il richiedente abbia subito una condanna civile, non passata in giudicato, al pagamento di una somma verso il contribuente di cui chiede di conoscere il reddito, al fine dichiarato di potere argomentare in sede d'impugnazione l'istanza di inibitoria alla provvisoria esecuzione della condanna in ragione del proprio timore di poter riottenere dal medesimo terzo, la restituzione di quanto versato in caso di esito positivo del gravame. Difatti non solo la dichiarazione dei redditi non rientra tra i documenti sottratti all'accesso, bensì anche la tutela alla riservatezza recedere al cospetto dell'esercizio di una difesa giudiziale alla cui piena esplicazione quel documento risulta necessario....
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CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 22.09.2017 N. 4438

Ai sensi dell'art. 60 del nuovo Codice dei Contratti - D.Lgs. n. 50/2016 - per gli appalti da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l'attribuzione del punteggio numerico su ciascuna parte dell'offerta oggetto di valutazione costituisce di per sè motivazione sufficiente se la griglia delle voci e sottovoci predisposta dalla stazione appaltante, con i relativi punteggi, risulti sufficientemente chiara ed analitica, e dunque idonea ad incasellare adeguatamente la valutazione della commissione all'interno di una forbice di punteggio, così da rendere comprensibile l’iter logico seguito nella valutazione ...
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CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 14.09.2017 N. 4337

L’art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, che prescrive la distanza di dieci metri che deve sussistere tra edifici antistanti, ha carattere inderogabile posta a presidio delle esigenze collettive connesse alla tutela di igiene e di sicurezza, e pertanto è volta a perseguire un primario interesse pubblico e non già la tutela del diritto dominicale dei proprietari degli immobili confinanti, racchiusa invece nella disciplina del codice civile sulle distanze. Va tuttavia specificato che la suddetta distanza minima va applicata ai “nuovi edifici”, cioè quelli “costruiti per la prima volta” mentre non si applica ai casi di ricostruzione, per i quali non avrebbe senso prescrivere distanze diverse rispetto a quelle che avevano prima della demolizione ...
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TAR LAZIO - SENTENZA 04.09.2017 N. 9536

Va annullata l'esclusione da una gara comminata nei confronti di un concorrente che non abbia allegato all'offerta una copia fotostatica della carta d'identità del legale rappresentante della ditta, posto che la carenza in questione non integra una fattispecie idonea a determinare l'esclusione dalla procedura di selezione, potendo anzi essere emendata in sede di soccorso istruttorio...
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CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 31.08.2017 N. 4125

Il principio di rotazione delle imprese serve ad impedire la formazione di rendite di posizione in capo al gestore uscente, che inevitabilmente gode delle informazioni acquisite durante il pregresso affidamento, soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici attivi non è ampio. Tale principio, di cui all'art. 36 del D.Lgs n. 50/2016, comporta che l’invito all’affidatario uscente vada inteso come del tutto eccezionale e come tale debba essere opportunamente ed adeguatamente motivato con richiamo, ad esempio, al numero ridotto di operatori, al grado di soddisfazione a conclusione del precedente rapporto contrattuale, oppure alle caratteristiche del mercato di riferimento. Ciò premesso, la stazione appaltante a fronte degli appalti di importi sotto soglia comunitaria, in virtù del ridetto principio si trova di fronte all'alternativa di non invitare il gestore uscente o di motivare approfonditamente le ragioni della sua inclusione nel nuovo invito, pena l'illegittimità della sua partecipazione e perfino della sua eventuale (nuova) aggiudicazione...
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TAR BASILICATA - SENTENZA 27.09.2017 N. 612

In base all'art. 95 del nuovo Codice dei Contratti - D.Lgs. n. 50/2016 - nel caso di appalti di servizi ad alta intensità di manodopera, l'aggiudicazione della gara deve avvenire in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, deve avvenire esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, senza possibilità di applicazione del criterio del prezzo più basso, con consequenziale illegittimità degli atti di gara impostati su tale modalità di selezione...
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TAR LAZIO - SENTENZA 20.09.2017 N. 463

L’opera realizzata rispettando il permesso di costruire, ma in contrasto con la norma urbanistica, non può essere oggetto di sanzione amministrativa in quanto la concessione stessa funge da titolo legittimante e la licenza edilizia illegittima può essere solo oggetto di annullamento in autotutela e non di sanzione amministrativa, la quale riguarda opere edilizie eseguite senza concessione o in contrasto con la concessione. Pertanto è illegittima l’ordinanza con cui il Comune, senza previamente annullare la licenza edilizia, ha emesso un'ordinanza di demolizione nei confronti del proprietario di un edificio, realizzato in conformità a detto titolo, sul presupposto della sopravvenuta rivalutazione di non conformità dell'intervento con le prescrizioni urbanistiche e paesaggistiche della zona ...
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TAR CAMPANIA - SENTENZA 12.09.2017 N. 4348

E’ illegittima l'esclusione di due candidati da un esame pubblico (fattispecie relativa all'esame di avvocato) motivata con riferimento ad un caso di plagio, qualora la commissione abbia annullato le prove di entrambi, senza stabilire chi dei due, tra gli autori di due lavori pressoché identici, di cui, tuttavia, uno con molteplici errori, ortografici, grammaticali, lessicali e sintattici, e l’altro, invece, privo di errori analoghi e caratterizzato da un’esposizione compiuta e coerente, abbia svolto, in concreto, il ruolo di plagiante...
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TAR LAZIO - ORDINANZA 31.08.2017 N. 4478

Va sospesa l’efficacia degli atti di un'Università degli Studi istituitivi del numero chiuso per l’accesso al primo anno delle facoltà umanistiche (Filosofia, Lettere, Scienze dei beni Culturali, Scienze umane, dell’ambiente, del territorio e del paesaggio e Storia e Lingue e letterature straniere) posto che la normativa vigente, dettata dagli artt. 1 e 2 della l.n. 264/1999, non consente di prevedere il numero chiuso per corsi universitari diversi da quelli espressamente contemplati..
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TAR PUGLIA - SENTENZA 25.08.2017 N. 1423

Nell'ambito di un ricorso avverso il diniego di rilascio di un titolo edilizio, è ammissibile l'intervento - da qualificarsi "ad opponendum" - spiegato in nome e per conto proprio da parte di un dipendente del Comune il quale in qualità di tecnico istruttore e responsabile dell’ufficio tecnico ha emesso il provvedimento impugnato, ove l'interesse ad intervenire sia rappresentato dall’esclusivo fine e/o interesse, autonomo rispetto a quello dell'Amministrazione comunale resistente, di difendere il proprio provvedimento di diniego da eventuali riflessi in termini di ricadute patrimoniali (in caso di azioni di responsabilità) e professionali. Va infatti riconosciuta all'interveniente la legittimazione passiva supportata dall'interesse, ancorché di mero fatto, mediato e riflesso, al mantenimento della situazione giuridica creata dal provvedimento impugnato ....
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