TAR LAZIO - SENTENZA 01.07.2020 N. 7418

Il principio della rotazione delle imprese comporta in via generalizzata il divieto di invito a procedure dirette all’assegnazione di un appalto, nei confronti del contraente uscente, a meno che la stazione appaltante fornisca puntuale e rigorosa motivazione delle ragioni che hanno condotto all'invito, quali ad esempio il numero circoscritto e non adeguato di operatori presenti sul mercato ovvero il peculiare oggetto e le specifiche caratteristiche della categoria merceologica; tale motivazione, in base ai principi generali, deve risultare – nel rispetto del qualificato canone di trasparenza che orienta la gestione delle procedure evidenziali (cfr. art. 30, comma 1 d.lgs. n 50/2016) – già dalla decisione assunta all’atto di procedere all’invito, e non può essere surrogata dalla integrazione postuma, in sede contenziosa ....
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