TAR UMBRIA - SENTENZA 07.02.2018 N. 98

E’ illegittima la delibera del direttore generale di una Azienda Sanitaria Locale con la quale è stata disposta, per motivi finanziari, la chiusura di tutte le attività a carattere esclusivamente ospedaliero ed in particolare l’attività di pronto soccorso presenti in un Comune, di cui usufruiscono i cittadini di altro Comune in ragione della vicinanza territoriale; infatti, la normativa in tema di servizio di pronto soccorso deve essere applicata nel senso di privilegiare il criterio, all'interno della dimensione regionale del servizio, tendente ad una organizzazione territoriale più rapida possibili e perciò tendente alla conservazione dei presidi nelle zone "svantaggiate". Del resto, l'organizzazione del pronto soccorso rispondere ad un nucleo irriducibile del diritto alla salute, affermato dalla Corte Costituzionale (cfr. nn. 162/2007 e 275/2016) ed è per la sua stessa natura insopprimibile, nonché insuscettibile di essere compresso o ridotto in forza di qualunque altra esigenza politico-amministrativa, tanto meno di carattere finanziario..
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