CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 31.08.2017 N. 4125

Il principio di rotazione delle imprese serve ad impedire la formazione di rendite di posizione in capo al gestore uscente, che inevitabilmente gode delle informazioni acquisite durante il pregresso affidamento, soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici attivi non è ampio. Tale principio, di cui all'art. 36 del D.Lgs n. 50/2016, comporta che l’invito all’affidatario uscente vada inteso come del tutto eccezionale e come tale debba essere opportunamente ed adeguatamente motivato con richiamo, ad esempio, al numero ridotto di operatori, al grado di soddisfazione a conclusione del precedente rapporto contrattuale, oppure alle caratteristiche del mercato di riferimento. Ciò premesso, la stazione appaltante a fronte degli appalti di importi sotto soglia comunitaria, in virtù del ridetto principio si trova di fronte all'alternativa di non invitare il gestore uscente o di motivare approfonditamente le ragioni della sua inclusione nel nuovo invito, pena l'illegittimità della sua partecipazione e perfino della sua eventuale (nuova) aggiudicazione...
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