TAR PUGLIA - SENTENZA 25.08.2017 N. 1423

Nell'ambito di un ricorso avverso il diniego di rilascio di un titolo edilizio, è ammissibile l'intervento - da qualificarsi "ad opponendum" - spiegato in nome e per conto proprio da parte di un dipendente del Comune il quale in qualità di tecnico istruttore e responsabile dell’ufficio tecnico ha emesso il provvedimento impugnato, ove l'interesse ad intervenire sia rappresentato dall’esclusivo fine e/o interesse, autonomo rispetto a quello dell'Amministrazione comunale resistente, di difendere il proprio provvedimento di diniego da eventuali riflessi in termini di ricadute patrimoniali (in caso di azioni di responsabilità) e professionali. Va infatti riconosciuta all'interveniente la legittimazione passiva supportata dall'interesse, ancorché di mero fatto, mediato e riflesso, al mantenimento della situazione giuridica creata dal provvedimento impugnato ....
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