TAR PUGLIA - SENTENZA 07.09.2018 N. 1212

In ambito di gare pubbliche d'appalto, deve ritenersi illegittima l'esclusione di un concorrente che abbia presentato la relazione descrittiva dell'offerta sottoscritta soltanto sull'ultima pagina ed omettendo di sottoscrivere ogni foglio come pure richiesto dal disciplinare di gara. La previsione della lex speciali in questione, per rimanere coerente con il principio di tassatività delle clausole di esclusione (art. 74 D.Lgs n. 163/2006 ed oggi art. 83 comma 8 D.Lgs. n. 50/2016), pena la sanzione di nullità della previsione stessa, va interpretata nel senso di ritenere sufficiente che venga sottoscritta l’ultima pagina e che il requisito formale della sottoscrizione sia soddisfatto con l'apposizione della firma in calce al documento in parola... 

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CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 02.08.2018 N. 4775

In ambito di procedura di evidenza pubblica vige il principio generale per il possesso dei requisiti soggettivi da parte dei concorrenti deve essere valutato al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, e poi essere mantenuto, senza soluzione di continuità, anche nella fase successiva all’aggiudicazione, per tutta la durata del contratto. In applicazione di tale principio va ritenuta illegittima una clausola della lex specialis (nella fattispecie si trattava del capitolato speciale allegato agli atti di gara) la quale prevede che i requisiti debbono essere posseduti e comprovati con riferimento alla data di pubblicazione del bando di gara, e ne va acclarata la nullità in virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione ......

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TAR SICILIA - SENTENZA 05.07.2018 N. 1551

Sussiste l'onere di immediata impugnazione, a decorrere dalla loro conoscenza, di tutte le clausole dei bandi di gara che comportino limitazioni alla partecipazione alla gara e quindi quelle clausole che idonee a comportare l'esclusione da parte della commissione di gara in caso di violazione commessa dal concorrente. Tra tali clausole rientra quella che prevede il divieto di avvalimento frazionato, in quanto è ovvio che, a fronte di un’offerta presentata in violazione di tale divieto, non potrebbe che conseguire la sua esclusione, quanto meno nell’ipotesi in cui la commissione di gara agisca in modo legittimo ...
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TAR PUGLIA - ORDINANZA 20.06.2018 N. 903

Va rimessa all'esame della Corte Costituzionale la questione di costituzionalità dell’art. 120, comma 2 bis, primo e secondo periodo, c.p.a., (limitatamente all’onere di immediata impugnazione dei provvedimenti di ammissione), nella parte in cui obbliga il concorrente ad una gara d'appalto ad impugnare immediatamente le ammissioni delle altre imprese partecipanti alla stessa gara, pena altrimenti l’incorrere nella preclusione di cui al secondo periodo della disposizione, in relazione agli artt. 3, comma 1, 24, commi 1 e 2, 103, comma 1, 111, commi 1 e 2, 113, commi 1 e 2 e 117, comma 1, Cost. e 6 e 13 Cedu, recepita con l. 4 agosto 1955, n. 848 ...
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TAR PUGLIA - SENTENZA 01.06.2018 N. 931

Va annullato il provvedimento comunale di diniego al rilascio di un permesso di costruire (in sanatoria) di una piscina qualora tale opera costituisca pertinenza esclusiva di un immobile a destinazione residenziale legittimamente edificato, quand'anche questo insista in zona agricola, posto che la natura esclusivamente pertinenziale della piscina rispetto alla casa di abitazione realizzata ne determina l'attrazione nell’ambito della destinazione residenziale, in quanto bene non suscettibile di autonomo uso o sfruttamento....
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CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 21.08.2018 N. 4994

Va rimesso alla Corte di Giustizia europea, ai sensi dell'art. 267 TFUE, il quesito in ordine alla verifica di compatibilità della normativa italiana (art. 4 d.l. n. 91 /2014 convertito con l.n. 116/2014) con il Trattato sul funzionamento dell'unione europea e con il Regolamento 1151/2012/UE - recante la disciplina sulle Denominazioni di Origine Protette, che impongono agli Stati membri di garantire sia la libera concorrenza dei prodotti all’interno dell’Unione europea sia la tutela dei regimi di qualità per sostenere le zone agricole svantaggiate - che ha introdotto in Italia una restrizione nell’attività di produzione della mozzarella di bufala Campana Dop, imponendo che sia effettuata in stabilimenti esclusivamente dedicati a tale produzione, e nei quali è vietata la detenzione e lo stoccaggio di latte proveniente da allevamenti non inseriti nel sistema di controllo della Dop mozzarella di bufala Campana”.......

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TAR CALABRIA - SENTENZA 16.07.2018 N. 418

Deve ritenersi illegittimo - e peraltro impugnabile senza necessità di previa partecipazione - un bando di gara nel quale sia indicato un prezzo a base d'asta talmente basso ed incongruo da risultare oggettivamente fuori mercato, da rendere il rapporto contrattuale con la P.A. economicamente non conveniente e matematicamente in perdita. Tale circostanza contrasta con il principio della concorrenza effettiva ex art. 95 comma 1 D.Lgs. n. 50/2016 ...
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TAR ABRUZZO - SENTENZA 02.07.2018 N. 271

Merita accoglimento la richiesta di proroga di una concessione demaniale di uno stabilimento demaniale sino a tutto il 2035, presentata ex comma 4-bis dell’art. 3 D.L. 400/93 s.m.i., nel caso in cui sia la concessione, sia gli investimenti siano stati compiuti prima della notifica, da parte della Commissione Europea, della lettera di costituzione in mora (02.09.2009) di cui alla procedura di infrazione comunitaria n. 2008/4908, nonché prima della scadenza del termine di recepimento della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa ai servizi nel mercato interno n. 6/123/CE del 12 dicembre 2006 (28.12.2009), ed infine prima ancora che la Repubblica Italiana attuasse tale Direttiva con il D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. ...
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CONSIGLIO DI STATO - ORDINANZA 11.06.2018 N. 3553

Va rimessa alla Corte di Giustizia U.E. il quesito volto a chiarire se i principi comunitari di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi, che non contemplano limitazioni per quanto concerne la quota subappaltatrice ed il ribasso da applicare ai subappaltatori, nonché il principio eurounitario di proporzionalità, siano impeditivi con la normativa dell'art.118 del Codice dei Contratti D.Lgs. n. 163/2006 ,secondo la quale il subappalto non può superare la quota del trenta per cento dell’importo complessivo del contratto e l’affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall’aggiudicazione, con un ribasso non superiore al venti per cento ...
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TAR CALABRIA - SENTENZA 28.05.2018 n. 1100

Dato atto dei diversi orientamenti giurisprudenziali formatisi sul punto, deve ritenersi legittima l’esclusione dalla gara di un concorrente che abbia omesso di indicare separatamente nella propria offerta il costo della manodopera, così come espressamente previsto dalla lettera d’invito e dall'art. 95, comma 10, D.Lgs. n. 50/2016, tenuto conto che tale carenza non può essere sanata attraverso il soccorso istruttorio, pena l’alterazione della par condicio tra i partecipanti, trattandosi di elemento sostanziale dell’offerta economica, non essendo invocabile alcuna scusabilità o regolarizzazione dell’omissione, trattandosi di norme legislative chiare ed univoche circa il possesso di determinati requisiti di qualificazione...
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